Lassistente: “Voglio vivere di musica”

Lassisente: "Voglio vivere di musica", ecco l'intervista di Bellacanzone all'artista. Lassistente aka Francesco Ricci, classe '91, è un cantautore fiorentino. Laureato in politiche sociali, negli anni universitari afferma l'esigenza di iniziare a scrivere, comporre ed esibirsi il più possibile live.

Dopo il suo primo disco “Molecole“, uscito agli inizi del 2019 con la produzione artistica di “Finaz”, è fuori su tutti i digital store “Il mio tormento”, il nuovo singolo dell’artista fiorentino Lassistente aka Francesco Ricci, che anticipa un nuovo progetto discografico.

Il Mio Tormento” racconta una storia d’amore tormentata tra un lui e una lei. L’eterno conflitto tra vittima e carnefice dà origine a un gioco erotico infinito dal quale nessuno dei due riesce a fuggire. Una canzone passionale, che attraversa rabbia, seduzione e delusione per poi arrivare a degli inaspettati colpi di scena. Il potere incontrollabile di una donna dominatrice su un uomo succube e consapevole danno vita ad una storia travagliata che crea dipendenza. La paura della separazione origina un compromesso interiore: la condivisione con altri uomini e altre donne pur di non perderla, domandando si più volte se non sia anche questo il vero piacere.

La produzione artistica del singolo è affidata al musicista Davide Gobello con il quale lo ha arrangiato e registrato all’Elephant Studio.

Come nasce il brano “Il mio Tormento”?
Non voglio svelarlo perché non mi piace raccontare di cosa parlano le mie canzoni e soprattutto a chi sono ispirate.

Com’è nato il testo e la musica?
Ho scritto prima il testo e poi il sound con Davide Gobello che ringrazio per questo lavoro che ha fatto. Abbiamo utilizzato pochi suoni per portare all’essenzialità il brano. Abbiamo giocato molto sulla voce, perché era questa l’immagine che rendeva meglio onora all’idea della canzone.

Com’è nata l’idea del videoclip?
Abbiamo lavorato molto alla sceneggiatura del videoclip perché non era facile trasformare in immagini il testo della canzone. Credo che sia un ottimo lavoro perché con immagini essenziali vengono riportate tutte le mie emozioni.

Progetti per il futuro?
Suonare il più possibile live perché è la dimensione in cui mi trovo più a mio agio e in cui mi esprimo al meglio. Il mio sogno più grande è quello di poter vivere di musica. Alzarmi la mattina e pensare solo alla musica.

Ultima domanda, ma di rito: perché Lassistente?
Nel mio percorso universitario e anche di lavoro faccio l’assistente sociale e c’è tra questo lavoro e quello del cantautore molti punti in comune: soprattutto quello di poter raccontare storie di vita.