Francesco Arpino: "Tutti siamo un po’ alieni o almeno spesso ci sentiamo così", l'intervista di Bellacanzone.
È uscito da poco il nuovo lavoro del cantautore Francesco Arpino dal titolo “Canzoni per alieni”. Con un Sanremo alle spalle, collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Sean Lennon e produzioni artistiche eccelse (tra le varie cose ha curato un disco di inediti di Jeff Buckley), la musica di quest’artista merita il massimo dell’attenzione. Scopriamola insieme in quest’intervista.
Chi è Arpino artista in questo momento?
Sono un producer che è anche artista…diciamo che è una figura che oggi sta andando molto. Pubblicare delle cose è prima di tutto una mia esigenza artistica, anche se di fatto sono un Producer.
E Arpino uomo?
Sono molto più semplice dei miei capelli in testa anche se all’apparenza può sembrare il contrario…amo Comunque le cose
Semplici e mai banali.
Quanta vita personale si è intrecciata alla tua musica?
C’è molto del mio….quasi tutte le canzoni sono nate da esperienze personali o di persone molto vicine a me che me hanno trasmesse…sono molto sensibile a tutto ciò che mi circonda…
Chi sono gli alieni del tuo disco?
Tutti siamo un po’ alieni o almeno spesso ci sentiamo così …nel mio caso ho voluto giocare un po’ ironizzando che la musica suonata con le chitarre ormai oggi è fantascienza…anche se qualcosa sta cambiando…
Qualcuno diceva che la musica è un aeroplano, può essere anche un UFO?
Assolutamente!!! Io credo molto negli alieni ho avuto esperienze ma questa è un altra storia…
Quali artisti ti hanno influenzato?
Beatles,John Lennon,Elton John, Queen,Police, Bowie,Oasis,Phil Collins